ECHI DI UNA FEDE DIMENTICATA

Tre percorsi alle radici dell’eresia: i vangeli gnostici e gli scritti apocrifi ritrovati a Nag Hammadi nell’inverno 1945

Per secoli, accanto al cristianesimo delle origini, è esistita una corrente spirituale che proponeva una visione radicalmente diversa dell’uomo, del cosmo e del Cristo.

Uno studio a cura di Tiziano Bellucci, antroposofo dalle ore 21 alle 22

Temi del percorsi

  • 1 – Vangelo di Tommaso (tre incontri di un’ora): lettura e interpretazione dei principali versetti prescelti, fra i 114 loghia (detti) attribuiti al Cristo, con un commento simbolico ed esoterico volto a svelarne il significato iniziatico e il cammino della conoscenza interiore.
  • 2 – Pistis Sophia (tre incontri di un’ora): lettura e interpretazione dei principali episodi del testo, seguendo il viaggio di Sophia, la sua caduta, le tredici lamentazioni, la redenzione e gli insegnamenti segreti del Cristo sul destino dell’anima, le gerarchie spirituali e il ritorno alla Luce.
  • 3 – Apocrifo di Giovanni Evangelista (tre incontri di un’ora): lettura e interpretazione del grande racconto cosmologico gnostico, dalla manifestazione del Padre Invisibile e di Barbelo alla nascita del Demiurgo, fino alla creazione dell’uomo e al risveglio della scintilla divina attraverso la Gnosi

Un viaggio tra simboli, miti e rivelazioni che hanno profondamente influenzato la storia del pensiero occidentale e che ancora oggi interrogano il nostro rapporto con il divino, la libertà e la conoscenza di sé. Un percorso dedicato a chi desidera riscoprire una delle tradizioni spirituali più affascinanti e misteriose dell’antichità.

Gli incontri hanno l’intenzione di effettuare lo studio e il commento, l’interpretazione scientifico spirituale/esoterica alla luce della scienza spirituale di R. Steiner dei testi summenzionati.

(L’iscrizione prevede l’invio del link per partecipare alla diretta Zoom e aricevere la video registrazione visionabile in differita)

A cura di Tiziano Bellucci, antroposofo

  Il Principio cosmico solare parla tramite la voce di un uomo di nome Gesù: negli scritti apocrifi risuona fedelmente questa voce, questo logos e possiamo sentirci trasportati in un viaggio nel tempo, ad ascoltare le sue parole, le sue gesta, come fossimo realmente a cospetto di questi misteri.

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L’iscrizione prevede l’invio del link per partecipare in diretta zoom e la video registrazione visionabile in differita

vistare la scelta:(obbligatorio)
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Il richiamo della Gnosi. Il ritorno alla Sapienza perduta.

Esistono libri che la storia ha dimenticato, ma che il tempo non è riuscito a cancellare.

Per secoli, i loro insegnamenti sono rimasti nascosti nel silenzio del deserto, custoditi in manoscritti destinati a riemergere solo in epoca moderna. Essi raccontano un cristianesimo delle origini profondamente simbolico, nel quale il mondo visibile è il riflesso di realtà spirituali e l’essere umano porta in sé una scintilla della Luce eterna.

Chi è veramente l’uomo?

Perché l’anima ha dimenticato la propria origine?

Qual è il significato della caduta di Sophia?

Chi è il Demiurgo e quale rapporto ha con il mondo materiale?

Perché il Cristo è chiamato il Rivelatore della Gnosi?

Attraverso l’Apocrifo di Giovanni, la Pistis Sophia e il Vangelo di Tommaso, intraprenderemo un viaggio nei grandi misteri dello gnosticismo: il Pleroma e gli Eoni, gli Arconti, la Sapienza caduta, il cammino dell’anima attraverso le sfere cosmiche e il risveglio della conoscenza interiore.

Non un percorso storico, ma un itinerario simbolico e spirituale, alla scoperta di una tradizione che continua a parlare a chi cerca il senso più profondo dell’esistenza.

La Gnosi non promette una nuova fede. Invita a ricordare ciò che l’anima ha sempre saputo.

“La Gnosi non insegna qualcosa di nuovo. Risveglia ciò che l’anima ha dimenticato.”

“Ogni anima custodisce una memoria della Luce. La Gnosi è il cammino per ritrovarla.”